E' la diminuzione del livello generale dei prezzi che genera un incremento del potere d’acquisto della moneta (al contrario dell’inflazione). Nonostante possa sembrare un fattore positivo per le famiglie e per i singoli consumatori, a livello aggregato la deflazione è simbolo di debolezza di domanda di beni e servizi derivante da una diminuzione di spesa da parte di consumatori e aziende. Con la deflazione si innesca un meccanismo di posporre gli acquisti di beni e servizi non indispensabili in quanto c’è l’aspettativa di una diminuzione ulteriore dei prezzi in futuro.
Facciamo un esempio per semplificare. Ho l’intenzione di acquistare una macchina ma posticipo l’acquisto perchè in futuro il prezzo della macchina stessa potrebbe essere inferiore; il concessionario, non riuscendo a vendere la macchina al prezzo di listino, cercherà di venderla ad un prezzo più basso: la riduzione dei prezzi si ripercuote negativamente sui ricavi, che saranno anch’essi in calo, l’impresa di conseguenza cercherà di ridurre i costi, riducendo la forza lavoro (creando disoccupazione) e riducendo il ricorso al credito. L’esempio riportato, se generalizzato all’intera economia, potrebbe creare le condizioni per lo sviluppo di una recessione economica.