PAGO TROPPE TASSE! ESISTE UN MODO PER PAGARNE MENO?

DEDUCIBILITA' DEI VERSAMENTI NEL FONDO PENSIONE
 

Il 2022 sta volgendo al termine e molti clienti si apprestano a fare un versamento aggiuntivo nel loro fondo pensione personale. Quali sono i motivi? Perché il versamento nel fondo pensione è deducibile per legge fino a 5.164,57 € all’anno e ciò va a ridurre l’imponibile su cui si pagheranno le tasse. Su questo aspetto ci torneremo a breve

Il principale motivo che dovrebbe spingere ognuno di noi ad aderire ad un fondo pensione dovrebbe essere quello di garantirsi un futuro più roseo, percependo una pensione più cospicua. Infatti, l’attuale tasso di sostituzione, cioè il rapporto fra la prima pensione e l’ultimo stipendio percepito prima del pensionamento, si aggira attorno al 70%. Ad esempio, un lavoratore che percepiva 2000 € al mese, si ritrova con 1400 € di pensione. In assenza di pensione integrativa, possibile con il fondo pensione, diventa difficile mantenere lo stesso tenore di vita. E le prospettive sono tutt’altro che rosee. La popolazione italiana sta invecchiando e si stima che nel 2035 i pensionati supereranno i lavoratori attivi, per cui le casse dell’INPS saranno sempre più risicate a fronte di più pensionati e meno lavoratori. Il tasso di sostituzione nel 2050 sarà compreso tra il 50% e il 60%. Da questi dati si capisce la necessità di agire al più presto per integrare la propria pensione futura.

Ma torniamo all’argomento principale di questo articolo: come pagare meno tasse.

Oltre all’aspetto pensionistico, il vantaggio di aderire ad un fondo pensione riguarda la deducibilità dei suoi versamenti, fino ad un massimo di 5.164,57 € all’anno. Questo vale per i lavoratori dipendenti e per i liberi professionisti in regime ordinario, non per chi ha il regime forfettario (in quanto la tassazione è già agevolata).

Facciamo un esempio numerico per capire come funziona il meccanismo.

Il signor Rossi percepisce un reddito annuo di 70.000 €. Questo reddito è soggetto a tassazione IRPEF, cioè l’imposta sul reddito delle persone fisiche. Dal 2022 le aliquote IRPEF sono cambiate e sono le seguenti:

  • Fascia da 0 a 15.000 €, aliquota del 23%;
  • Fascia da 15.001 € a 28.000 €, aliquota del 25%;
  • Fascia da 28.001 € a 50.000 €, aliquota del 35%;
  • Fascia oltre ai 50.001 €, aliquota del 43%.

Il signor Rossi, senza versamento nel fondo pensione, pagherebbe una tassazione di 23.000 € derivante da:

  • Fascia da 0 a 15.000 €, 15.000 x 23% = 3.450 €;
  • Fascia da 15.001 € a 28.000 €, 13.000 x 25% = 3.250 €;
  • Fascia da 28.001 € a 50.000 €, 22.000 x 35% = 7.700 €;
  • Fascia oltre ai 50.000 €, 20.000 x 43% = 8.600 €.

E se il signor Rossi effettua un versamento nel fondo pensione di 5000 €? I 5.000 € vanno a ridurre i 20.000 €, per cui l’aliquota del 43% va applicata a 15.000 € anziché ai 20.000 €, per un totale di 6.450 €.

Il totale della tassazione? 20.850 € al posto di 23.000 €, con un risparmio fiscale di 2150 €!

Con un fondo pensione puoi pensare contemporaneamente al tuo futuro e allo stesso tempo risparmiare sulle tasse da pagare.

Per ulteriori informazioni e per sapere esattamente quanto potresti risparmiare effettuando un versamento in un fondo pensione (non bisogna necessariamente versare 5164 €), non esitare a contattarmi.

E per il TFR? Conviene lasciarlo in azienda o collocarlo in un fondo pensione? Anche qui la risposta è il fondo pensione e i vantaggi sono ancora più notevoli. Ve ne parlerò nel prossimo articolo.