RACCOLTA PRIMO SEMESTRE 2021
finecobank guida la classifica della raccolta
Nella mia professione ho a che fare ogni giorno con dati e statistiche. Uno dei dati che più mi ha colpito recentemente riguarda la raccolta totale del primo semestre (da Gennaio 2021 a Giugno 2021) da parte delle principali reti di consulenti finanziari. Come potete osservare dalla tabella, FinecoBank guida la classifica con 5 miliardi e mezzo di raccolta da inizio anno e quasi 4 miliardi di gestito. Quando si parla di raccolta ci si riferisce alla liquidità aggiuntiva/complessiva che un determinato ente finanziario raccoglie in un determinato arco temporale. Il gestito, invece, è la parte della raccolta che viene investita nei vari strumenti finanziari.
Un miliardo e mezzo in più di raccolta rispetto al principale competitor e un miliardo in più nel gestito sono dati che fanno riflettere e che indicano come FinecoBank sia riuscita negli anni a diventare un punto di riferimento per gli investitori italiani e a conquistare la loro fiducia. I driver principali che, secondo me, hanno guidato la crescita della banca sono tre:
- - Digitalizzazione e innovazione: quando non si diventa digitali ma si nasce digitali si ha un vantaggio competitivo non indifferente. Il cartaceo in Fineco è ridotto al minimo da molti anni e si effettuano tutte le operazioni in “Web Collaboration” tramite dispositivo elettronico. Si ha a disposizione una delle migliori piattaforme per la consulenza finanziaria, dove è possibile analizzare e approfondire nel dettaglio il portafoglio (gli investimenti) del cliente;
- - Trasparenza: tutti i costi sono chiari ed espliciti, così da evitare molti costi occulti presenti in questo settore. Non esistono commissioni di performance e commissioni di uscita;
- - Professionalità: grazie alla rete di consulenti finanziari, la banca offre ai propri clienti l’opportunità di avere un professionista esperto e competente in grado di ascoltare le sue esigenze per trovare le migliori soluzioni ai suoi obiettivi. La piattaforma di Fineco mette a disposizione tutti gli strumenti finanziari con la possibilità di scegliere tra più di 4000 fondi, Etf, Etc, Obbligazioni, Azioni, Polizze, ecc.
Questi risultati, seppur ottimi, non sono abbastanza perché all’incirca 1750 miliardi di euro sono ancora parcheggiati nei conti correnti degli italiani. Fineco, assieme alle altre reti finanziarie e bancarie, dovrà lavorare ancora molto per far accrescere la cultura finanziaria delle persone e mettere in moto l’economia italiana che passa anche attraverso gli investimenti.