IL PUNTO SUI MERCATI FINANZIARI

ALCUNE STRATEGIE DI INVESTIMENTO DA ATTUARE

 

Terminato il periodo di vacanza, eccomi a riprendere l’attività (mai interrotta completamente) per darvi qualche spunto interessante sui mercati finanziari. Sono già in cantiere alcuni articoli che riguardano i Fondi Pensione, la Successione, il cambiamento che sta subendo il mondo bancario italiano e la raccolta che vede Fineco tra le protagoniste nel 2021.

Oggi però voglio farvi un breve riepilogo di quanto sta accadendo nei mercati mondiali. A seguito dell’iniezione di liquidità effettuata dalle Banche Centrali dei principali Paesi per far fronte all’emergenza COVID, le borse mondiali si sono riprese dai minimi toccati a Marzo 2020, e alcuni indici, com’è successo negli Stati Uniti, hanno fatto registrare nuovi massimi storici.

La Cina, invece, ha subito un calo notevole dai massimi fatti registrare a Febbraio 2021, a causa delle restrizioni attuate dal governo di Xi Jinping. Inizialmente le restrizioni hanno coinvolto le aziende legate al settore privato dell’educazione: infatti Pechino ha imposto che queste dovranno trasformarsi in società no profit col divieto di quotarsi in borsa, per rendere l’educazione accessibile a tutti (anche ai meno abbienti) senza distinzioni sociali. Le restrizioni nelle ultime settimane sembrano aver colpito anche i grandi player tecnologici, come Tencent, Alibaba e Didi: il governo minaccia di imporre regole stringenti che riguardano i big data.

I due fattori principali che saranno “osservati speciali” nei prossimi mesi e che potrebbero far muovere i mercati in una direzione piuttosto che nell’altra sono l’efficacia dei vaccini e le decisioni delle Banche Centrali.

Il prossimo Autunno/Inverno verificheremo se il vaccino riuscirà ad evitare altri lockdown generalizzati e se riuscirà a tenere sotto controllo le altre varianti COVID.

La decisione che intraprenderà la FED, la Banca Centrale americana, potrebbe influenzare notevolmente i mercati americani e di conseguenza i mercati mondiali. I dati provenienti dall’America confermano la ripresa economica del Paese, dove il tasso di disoccupazione è ai minimi. L’aria positiva che si registra negli Stati Uniti potrebbe far sì che la FED inizi il Tapering (riduzione degli acquisti per favorire l’economia) e si sta discutendo di aumentare i tassi d’interessi prima del previsto. Una politica monetaria meno espansiva dovrebbe far correggere i mercati azionari. Già nei prossimi giorni, con la riunione dei principali banchieri centrali del mondo a Jackson Hole, potremmo avere qualche novità al riguardo.

Ma quali potrebbero essere alcune idee interessanti da attuare in questo periodo?

A mio avviso, un posizionamento sul mercato cinese, visto lo storno che c’è stato, potrebbe essere interessante (sia dal punto di vista azionario che obbligazionario). Ci potrebbero essere opportunità di investimento anche su alcuni settori tematici, come la sanità (telemedicina e biotecnologia), le infrastrutture e la transizione energetica (ricordiamoci i programmi straordinari che ci saranno sia in America che in Europa su questi settori). Altri settori che reputo interessanti in ottica futura sono il 5G, la Cybersicurezza e i semiconduttori. Anche il posizionamento su alcune commodities potrebbe essere strategico in ottica di diversificazione.

Per ridurre la volatilità, consiglio di entrare con il PAC (Piano di Accumulo del Capitale) o tramite strumenti TARGET (c’è un prodotto in collocamento proprio sulle tematiche Green ESG).

Per profili più prudenti e avversi al rischio, consiglio l’entrata in alcune polizze di Investimento, come la Multiramo Extra di Aviva o la Nuova Secolo di Eurovita, le quali garantiscono buona parte del capitale con rendimenti veramente interessanti (questi prodotti saranno approfonditi in un articolo specifico nelle prossime settimane)